giovedì 13 dicembre 2007

Ho comprato la macchina nuova

Ho comprato la macchina nuova, Audi R8! Colore bianco con le fiancatine grigie ed interni in pelle rossa. Bella no? Ho scelto di lasciare il motore a vista, per fare lo sborone, stile Ferrari.

Il motore è allegro, veramente scattante rispetto al mio maggiolino: ora al semaforo riesco a bruciare il tipo con l’ape che ogni mattina mi gabbava. Anche in rettilineo riesco a togliermi qualche soddisfazione, ieri sono riuscito a superare una betoniera. In curva non eccelle, soprattutto nelle curve strette un leggero rollio si avverte sui 255 km/h e il volante vibra raggiunti i 320, comunque, in linea di massima, non se la cava male.

Ho riscontrato però alcuni problemi:
1) non riesco a parcheggiarla in garage perché mentre faccio la rampa per scendere mi tocca sotto… accidenti, non ci avevo pensato! Vabbè la parcheggio fuori casa e il problema è risolto.

2) è scomoda a salire e a scendere: troppo bassa (potevano farla un po’ più alta, con quel che costa)!

3) a causa della gommatura esagerata non posso più salire sul marciapiede quando vado in centro.





4) ma il problema maggiore è: secondo voi, me lo danno l’aumento se vado a lavorare con questa o è meglio se uso il maggiolino?

Ma secondo voi l'ho comprata veramente? Sèèèèèèè valà!

mercoledì 12 dicembre 2007

Calendario 2008 Maggiolini Patavini

Un assaggio di quello che sarà il calendario da tavolo 2008 dei Maggiolini Patavini.

Quest’anno niente più disegni, ma foto tratte dal web, grazie anche all’aiuto di Turi (Beppe il tuo pulmino lo mettevo comunque anche se non mi mandavi il link per scaricare le tue foto)!

Il calendario non propone tutti i modelli VW, ma vuole essere un omaggio ai vari stili che fanno del maggiolino e del mondo VW, un circo coloratissimo: dal 2 vetri di gennaio perfettamente restaurato e originale (per i puristi), al Resto-Cal di febbraio, al Top-Chop di aprile, il 23 vetrini giallo di luglio, il maggiolino di Gene Berg preparato in settembre, il bus di Beppe in novembre e poi gli altri.

A breve sarà disponibile il download sul nostro sito!

martedì 11 dicembre 2007

Raduno trattori

Incontro a Dueville domenica pomeriggio 9 Dicembre.

Una nutrita schiera di vecchi e nuovi trattori hanno riempito la piazza. Un po’ di pioggia ha rovinato la festa, ma solo per quelli senza cabina!!



Forme più avvenieristiche e affusolate per i nuovi modelli (neanche dovessere fare il tempo sul giro)!!!

lunedì 10 dicembre 2007

La mangiata del porco

Su invito di alcuni amici Vw bolognesi, ho accettato con piacere di partecipare alla "mangiata del porco" a Molinella (BO) presso la carrozzeria Cartacio.

Felix, di origini dominicane, è stato gentilissimo ad ospitare circa 40 persone e a cucinare per 12 ore questi 41 kg di carne prelibata! Sale e spezie erano perfette, la cottura anche!

Ognuno ha portato qualcosa: patate, insalatata, dolci, amari, stuzzichini, tavole e sedie caricate alla meglio sulle nostre utilitarie!

La serata è proseguita la musica di Dario alla tastiera, Remogio (bella sorpresa a venire) Arche e Mc Gyver alle chitarre!

giovedì 6 dicembre 2007

Bouquet

Ricordo con nostalgia i racconti di mia mamma e mi chiedo come mai siano così tanto cambiati i tempi: una domanda che ha mille risposte!

I matrimoni per esempio erano molto più sobri e veloci.

Riguardo le sue vecchie foto quando torno a casa sua. Pochi amici, il fotografo, l’auto con i barattoli, il ristorante e gli scherzi: proprio questi. Che ne è stato del classico taglio della cravatta? Scomparso!!! Al mio matrimonio non l’hanno neppure nominato e neanche a nominarlo adesso, perché altrimenti passate per lo zio vecchio e rompi balle che è rimasto indietro di quarant’anni. Saremo mica matti a tagliare una cravatta che è costata 90-100 Euro, no? Alla fine però anche questo era un espediente per raccogliere qualche soldo per la nuova famiglia, sacrificando ovviamente la cravatta.

Ma quello che mi lascia più amareggiato è il bouquet! Ora ce ne sono di bellissimi: piccoli e rotondi senza manico, da tenere in mano come una scodella piena di latte, lunghi e realizzati con delle spighe, poi il classico con le rose bianche, ma anche rosso con rose piccolissime: in ogni caso credo siano delle vere opere d’arte!

Ciò che mi lascia amareggiato anche qua è il non voler staccarsi da qualcosa che prima o poi si butterà, si perché, siamo onesti, quando andrai a riprenderlo in cantina e ci troverai le farfalle (o i vermi) appoggiate sopra, di sicuro non lo metterai in mostra nella tua cucina.
Ma allora, perché tutte le spose hanno due bouquet, quello da lancio e quello ufficiale? Non ne basta solo uno e quando è il momento si lancia alle amiche e basta? Di sicuro apprezzeranno questo gesto, perché un pezzo "vero" del tuo matrimonio è arrivato a lei e non un bouquet-copia.

Arrivano...

A breve potrò sfoggiare i nuovi Empi lucidati… ok uguali come modello a quelli attuali, ma in sintonia con il resto della macchina.